Gino De Stefani
Gino De Stefani è uno dei più importanti autori e compositori italiani che da sempre fa un sapiente uso di musica elettronica in particolare con prodotti Arturia
Gino De Stefani nasce a Milano nel 1956. Compositore, musicista, arrangiatore, produttore, ha studiato Chitarra con il M° Filippo Daccò e Pianoforte con il M° Massimo Colombo. In questi oltre 45 anni di musica, ha avuto il piacere e l'onore di collaborare con grandi produttori, compositori, autori italiani e internazionali tra i quali basterebbe citare personaggi del calibro di Charles Aznavour, Fabrizio De Andrè, Domenico Modugno e molti altri ancora. Gino ha scritto alcuni dei brani che hanno fatto la storia della musica italiana e internazionale, come "Io vivo qui" per Domenico Modugno, "Incancellabile" per Laura Pausini e, ultima ma non meno importante, "Felicità" per Al Bano e Romina Power. Si tratta indubbiamente di un autore da recordo per la nostra musica, con decine di milioni di dischi venduti.

Gino può vantare un'importante carriera con il suo progetto solista per il quale fa grande e sapiente uso di elettronica. Il 18 Ottobre 2024 pubblica con l'etichetta tedesca Schubert Music l'album “Eyes of a missing sky” con brani dal forte impatto emozionale. Dopo anni di grandissimi successi, entrati nella storia della musica internazionale, questo album arriva a sorpresa e nasce un po' per gioco e un po' per caso. Per gioco, perché De Stefani inizia a scrivere qualche brano completamente diverso da quelli composti nel corso della sua carriera; per caso, perché la proposta di pubblicazione della Schubert Music, avviene a seguito dell'ascolto di tre demo da parte di Friedemann Leinert, fondatore dell'etichetta Blue Flame Records (ora assorbita proprio da Schubert), che intuisce subito il valore delle composizioni di De Stefani, tanto da proporre al compositore italiano l'uscita di un progetto con Schubert Music.

Dopo più di un anno di intenso lavoro, “Eyes of a missing sky” è pronto a dare forti e positive vibrazioni con brani mai scontati e con un mood particolare, dove orchestra ed elettronica spesso s'incontrano in ambienti ibridi e contaminati. Il risultato è un album solista coinvolgente, dove ogni composizione, seppur ascoltata singolarmente, sembrerebbe racchiudere in sé una storia: in realtà l'intera produzione è legata da un filo logico ideale, strumentale e musicale, che emerge in tutta la sua bellezza e potenza, tanto che alla fine dell'ascolto dell'intero album si ha davvero l'impressione di essere stati positivamente “contaminati” da ciò che Gino De Stefani vuole esprimere: suscitare emozioni con grandi melodie, che spingono a fantasticare chi le ascolta. “Eyes of a missing sky”, può essere senza ombra di dubbio definito un bel viaggio alla scoperta di quella materia sempre viva che si chiama Musica.
