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Artist Stories: Enrico Sabena

Abbiamo incontrato a Roma Enrico Sabena, compositore per il cinema e la televisione originario di Saluzzo che è riuscito ad unire in una sintesi artistica originale le proprie esperienze trasversali di anni di professionismo nel settore musicale (già arrangiatore, fonico di mix, produttore in ambiti che vanno dalla musica classica al pop/rock internazionale alla musica per la pubblicità). Enrico riceverà nei prossimi giorni il premio 2008 "SONORA – una musica per il cinema" per la colonna sonora del film "Corazones de mujer" (cd edito Warner), il film italiano - presentato al recente Festival di Berlino - che ha conquistato pubblico e critica sia per le tematiche trattate che per l’originalità della realizzazione. Ci sembrava una buona occasione per fargli qualche domanda...

MidiWare
Come è andata l'esperienza con la colonna sonora di "Corazones de mujer"?

Enrico Sabena
Corazones de mujer è stato un film unico, particolare. Mi era stata richiesta una musica "d’impatto", raffinata, che bilanciasse l’impalcatura volutamente neorealistica del film. E che avesse anche una valenza di supporto alla sceneggiatura, quasi un protagonista aggiunto.
Ho scelto la via più ardua: una reale commistione di stili e di sonorità. Per ottenere il risultato voluto, occorreva avere non solo una scrittura musicale efficace, ma anche un supporto tecnologico al top – dai virtual instrument usati (tra cui gli Ueberschall, ottimi) alla scelta dei microfoni – che potesse realmente accompagnare la convivenza – per citare un esempio – di musicisti di conservatorio con musicisti arabi.
Devo dire di essere stato pienamente soddisfatto dei microfoni sE, sia quelli più specifici per ottenere un suono "più pulito" sia il Gemini II, le cui due valvole hanno letteralmente "suonato" i pezzi... Anche il Guitar Mic si è rivelato di una comodità e qualità incredibile. Ora, per le prossime produzioni userò anche l’Instrument Reflection Filter Studio set, anche per riprese multimicrofoniche orchestrali: è una genialata!

Enrico Sabena

MW
Molto spesso hai esigenza di ottenere delle simulazioni realistiche alla pari degli strumenti veri...

ES
Certo, anche se il contributo dei musicisti veri lo ricerco comunque sempre: lavorando con concertisti, il loro contributo interpretativo è impagabile! Però, proprio perché si lavora ad alto livello, è molto importante che anche la preproduzione sia fatta alla pari, soprattutto quando si tratta di piccole formazioni – duo, trio o altro - in cui il singolo strumento per forza di cose resta completamente scoperto. Molto spesso i musicisti che chiamo suonano sopra i miei provini, e molto spesso sono brani di respiro classico: ma sono provini in cui cerco di fare in modo che ogni parte da me suonata sia già al massimo delle articolazioni possibili, in modo da mettere a proprio agio il musicista nel suonarci sopra, senza costringerlo a suonare su "musica di plastica"...
Ovviamente le librerie VSL vengono al servizio al meglio per questo scopo (e devo dire che poi alla fine molto spesso le mie programmazioni restano definitive...)
Recentemente ho scritto brani per arpa e Theremin: mi sono preso un Etherwave Pro, ho imparato a suonarlo un po’ – giusto per prendere confidenza con lo strumento per poterci scrivere – e poi ho chiamato in studio Vincenzo Vasi, che ha dato il meglio di sé. E nei provini la parte di arpa – assolutamente non banale – era gestita in maniera ottimale dalle librerie VSL. Tra l’altro, recentemente ho avuto modo di provare anche il Pianoteq : è favoloso e lo userò senz’altro nella mia prossima colonna sonora!

MW
Altri dettagli sulla pellicola? Dove è possibile vederla attualmente?

ES
Corazones de mujer” è uscito da un mese nelle sale cinematografiche. Per la particolare tipologia di film, è uscito intanto nelle grandi città (a Torino è ora in programmazione all’Eliseo) e poco per volta ora arriverà nelle province italiane, restando a lungo in circolazione.
E’ un film che fa parlare di sé, sia per le tematiche – la (non) libertà della donna - sia per il modo con cui è stato realizzato: dopo i consensi ottenuti al Festival di Berlino, ora parteciperà a diversi altri festival internazionali (i più imminenti sono quelli del mondo arabo ed il Sudafrica; e poi arriveranno anche quelli oltreoceano) e uscirà nelle sale anche all’estero.

MW
Anche la colonna sonora sta suscitando molto interesse...

ES
Sì, adesso è uscito anche il cd edito da Warner (reperibile nei negozi e anche online). In effetti la musica è stata realizzata ad un livello tale che regge il confronto con le grandi produzioni: i commenti che mi arrivano sono tutti estremamente positivi, sia da parte degli addetti ai lavori che da parte del pubblico. Sono contento di aver fatto un lavoro così per Davide Sordella, che è anche un mio amico da anni, se lo merita: ci tengo a dire che se non ci fosse stato un film così ispirato, probabilmente quella musica non sarebbe nata. A me era stato chiesto di realizzare musica “con valenza di sceneggiatura”, che si integrasse nelle dinamiche del film, quasi un personaggio aggiunto...
Ora è iniziato il periodo dei vari riconoscimenti: intanto, in agosto, riceverò il premio 2008 “Sonora – musica per il cinema”, a Praia a Mare, dove, tra l’altro consegneranno anche un premio alla carriera a Luis Bacalov.

MW
Prossimi sviluppi?

ES
Sicuramente questo film ha aperto molti canali, per tutti noi. Davide Sordella ha in ballo diversi altri progetti e nel prossimo periodo si dovrebbe di nuovo collaborare insieme. Nel frattempo, in questi mesi ho partecipato a diverse altre produzioni: ho appena concluso le musiche per un film per il cinema per la Lux di Roma; poi a settembre dovrebbe andare in onda su Rai2 la serie d’animazione “Uffa che pazienza” (prodotta per Rai Fiction dalla Motus di Silvio Pautasso, insieme a Enanimation, lo studio d’animazione più importante di Torino): una simpaticissima serie d’animazione d’autore, tratta da un Andrea Pazienza sconosciuto ai più, colorato e felice (la serie è stata premiata a Cartoons on the Bay come miglior serie nella giuria dei bambini e le musiche hanno ricevuto la nomination: nel soundtrack cd che uscirà ho coinvolto anche Vincenzo Mollica). Inoltre, proprio in questi giorni sto realizzando le musiche per “Medusa”, il nuovo progetto d’autore di Fredo Valla (già padre del film “Il vento fa il suo giro”, nonché nomination ai David di Donatello).
Per tutti questi progetti, le musiche usciranno sempre per la Warner: sono entrato di fatto nel roster Warner e questo significa anche che potranno girarmi i loro progetti, per il cinema e la televisione. Insomma, quello che è stimolante è che si è solo all’inizio e tutto può crescere, sia di dimensioni che di livello artistico.

MW
Qual è stato il tuo percorso? Come sei arrivato a questo livello?

ES
La domanda che tutti mi fanno. Ma non c’è una regola, c’è solo la storia di ciascuno, che è unica e personale. L’unico elemento che può accomunare tutti è che bisogna davvero avere passione, anche perché in certi momenti può essere davvero dura...
Per quello che mi riguarda, ho girato mezzo mondo ed ho lavorato in molti ambiti del professionismo musicale: dalla musica classica alle major pop/rock fino alla musica per la pubblicità, unendo competenze musicali e competenze tecniche (a Saluzzo possiedo un mio studio di registrazione privato, il Connection Studio, nel quale realizzo esattamente le idee musicali che ho in testa) .   
Quindi oggi, lavorando per il cinema, sono semplicemente riuscito ad unire in una sintesi felice le varie dimensioni in cui lavoravo nel passato, senza disperdere nulla: la mia caratteristica è proprio quella di interpretare i vari stili con gusto personale, cercando di individuare per ogni progetto una mia chiave di lettura musicale .
Ho il mio studio di produzione personale e coinvolgo anche una serie di musicisti collaboratori, anche locali. A 19 anni sono entrato all’Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo – mi interessava il discorso tecnologico - e poi sono rimasto a lavorare lì come responsabile delle regie. Però in realtà a me interessava la produzione, e all’APM non era prevista, allora a fine 1994 me ne sono andato. Nel periodo successivo ho girato parecchio e ho fatto di tutto, lavori di registrazione, di missaggio, di arrangiamento, di produzione (anche per la Emi). Con il progetto Soler ho lavorato a Londra, a Los Angeles e Hong Kong. Nel 2001 ho anche seguito la produzione (Universal) di un artista cinese, obbligandolo a venire qua in Italia a lavorare (ed è stata la prima produzione ufficiale cinese lavorata in Italia...a Saluzzo!).

Nel frattempo avevo incominciato a lavorare anche per la pubblicità, sfruttando le mie competenze di produttore discografico. A Milano ho realizzato le musiche per diversi spot, tra cui molti per MTV e le pubblicità di Proactiv (quella con il tipo che tira con l’arco e quella con la Gaia de Laurentiis, per intenderci...).

A Torino collaboro con Armando Testa e con la Ferrero, che mi chiama a realizzare le musiche per le pubblicità internazionali. Poi ho incominciato a collaborare con la Motus Film di Silvio Pautasso. Prima di realizzare la serie “Uffa che pazienza” avevamo realizzato il video in 3D stroboscopico che si trova all’interno della “Fabbrica dei suoni” di Venasca (un parco tematico musicale di appeal internazionale, in piena Val Varaita!) Nel frattempo ero stato contattato dalla Rai di Roma per alcune sigle tv, tra cui quella dei confronti politici Prodi-Berlusconi del 2006, andata in porto. Per quanto riguarda gli studi classici, per mancanza di tempo avevo interrotto gli esami di pianoforte al settimo anno di conservatorio, ma onestamente devo dire che poi non ne ho mai sentito la mancanza.
Piuttosto, sono contento quando nelle colonne sonore posso usare anche un linguaggio musicale classicheggiante. Un aneddoto. Ho promesso a Victor Salvi che prima o poi riuscirò a fare uscire una colonna sonora con brani inediti per arpa, originali e accattivanti, fruibili dalla gente e funzionali allo scopo. Purtroppo in determinati ambiti l’arpa sostanzialmente non interessa, viene vista – a torto - solo come uno strumento poco versatile e d’elite. Però so che non è vero e allora manterrò la promessa: sto già realizzando diversi esperimenti al riguardo, con la collaborazione di tutta l’azienda Salvi .

Per maggiori info su Enrico: www.enricosabena.com

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